
un progetto di Compagnia Teatrale Krypton
ideazione e regia Massimo Bevilacqua e Fulvio Cauteruccio
una performance-experience con Flavia Pezzo
performer Vanessa Mattei Scarpaccini, Massimo Bevilacqua
video VR in 360° Alessio Bianciardi
consulenza drammaturgia digitale Margherita Landi
in collaborazione con la sezione di Musica Elettronica e Nuove Tecnologie del Conservatorio “L. Cherubini”
Turni da 20 minuti – 17.30 – 17.50 – 18.10
INGRESSO A PAGAMENTO con PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
BIGLIETTO UNICO 5,00€
Otello: Tragedia dell’identità, amore sotto occupazione
“Un corpo non appartiene mai solo a se stesso.
È attraversato, definito, diviso.
Come un confine.”
Bodyscaping: Corpi di Guerra è una performance immersiva che intreccia la tragedia shakespeariana dell’Otello con le tensioni contemporanee scaturite dalla violenza sulle donne nelle società odierne. Una riflessione sensoriale e politica sulla fragilità della fiducia, sulla manipolazione dell’identità e sulla violenza del sospetto. Bodyscaping: Corpi di Guerra vuole affrontare la guerra dell’identità, dove il corpo diventa campo di battaglia non solo fisico ma anche simbolico. Il testo e la struttura si ispirano alla tragedia di Otello, ma trasposta in un contesto contemporaneo, dove amore, fiducia, tradimento e manipolazione si intrecciano con la frattura culturale e politica.
Otello non è più solo il Moro di Venezia. È il combattente lacerato, l’uomo ibrido, il ponte instabile tra due mondi che si rifiutano; un uomo diviso tra mondi inconciliabili, amato e rifiutato da entrambi. Desdemona diventa il corpo sacrificale, corpo desiderato e ucciso per una verità fabbricata. Iago si incarna nella voce della propaganda, nelle narrazioni tossiche, nei bias cognitivi che trasformano l’amore in sospetto, la convivenza in conflitto.
Iago è ovunque: nelle voci, nelle notizie, nelle interpretazioni forzate, nei discorsi che alimentano la guerra dell’altro.
Lo spettatore è immerso in un paesaggio visivo reale e virtuale che fonde realtà e allucinazione: architetture distrutte, checkpoint, corpi violati, volti turbati. I performer plasmano lo spazio reale: ogni gesto è pressione, attrito, detonazione sonora. Una sola attrice, attraversata da più voci e personaggi, dà corpo al dramma: ora madre, ora amante, ora nemico. La performance si sviluppa come un processo di disintegrazione: delle immagini, delle parole, delle certezze. Un viaggio tragico e carnale nel cuore della guerra quotidiana, dove il tradimento non è solo tra individui, ma tra popoli, e la domanda non è più “chi ha ragione”, ma “può esistere ancora una verità che non uccide?”
Attraverso una drammaturgia sensoriale e partecipativa, Bodyscaping trasforma la percezione della violenza sulla donna da narrazione distante a vibrazione tangibile, costringendo il pubblico a un’esperienza che non si può ignorare. Un corpo collettivo, un paesaggio umano ferito, una memoria che si iscrive nella pelle e nell’aria.
INFO E PRENOTAZIONI
Giardino Chiuso: prenotazioniov@gmail.com | www.giardinochiuso.com | 366 1671382
INFO
ProLoco di San Gimignano: info@sangimignano.com | www.sangimignano.com | 0577 940008
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