LETE_DELL’OBLIO E ALTRE VANITA’

PROGETTO ATOPOS

interpretazione e collaborazione Barbara Pucci, Benedetto Decesare, Eleonora Bocci, Petra Nannini, Carlotta Ciabatti, Samuel Pifferi, Antonietta Russo, Marta Carapelli, Cristian Sapienza, Violante Peccianti, Sveva Casini.
regia e coreografia Irene Stracciati
produzione Associazione Atopos, Giardino Chiuso/Orizzonti Verticali
in collaborazione con Associazione Riabilita
con il sostegno di Regione Toscana, Comune di Siena

si ringrazia Fondo di Beneficenza Intesa Sanpaolo – nell’ambito del Progetto Atopos

Dal marzo 2020 l’organizzazione di volontariato Riabilita, in collaborazione e con il sostegno del Comune di Siena, ha organizzato un laboratorio di danza contemporanea a cura della coreografa e danzatrice Irene Stracciati. Il gruppo è composto da otto persone con differenti patologie psichiatriche, che ad oggi possiamo definire danzatori, e si alternano nel lavoro giovanissimi danzatori e danzatrici che stanno facendo un percorso di preparazione professionale.

Atopos: senza luogo, folle, inattuale, strano e storto. Socrate era un atopos. Socrate era un sovvertitore delle regole. Socrate era un atopos per scelta, e ci insegna ad essere erranti nella comunità e cercare la felicità; a lui interessa comprendere e decide di ascoltare le altre persone: pur soffrendo il proprio tempo desidera capirlo e viverlo.

Il danzatore Atopos è un sovvertitore delle regole suo malgrado: senza luogo, inattuale, strano, solitamente non approvato e non accettato dalla società.

Il corpo di questi danzatori ha vissuto il sonno per la maggior parte della sua esistenza. L’esperienza del corpo come espressione di un sé bello, poetico, amabile e amato è pressoché sconosciuta a chi soffre di un disturbo psichiatrico; quest’ultimo porta via il corpo da questo tipo di esperienza a priori. Il lavoro fisico durante il laboratorio è iniziato molto delicatamente e lentamente con una scoperta di se stessi. Un guardarsi e guardare gli altri che fa uscire piano piano dal letargo dei sensi. Il danzatore atopos è anche un individuo atopos ma in tutte le sue accezioni negative. Il suo corpo è solitamente brutto, inadatto e lontano ad essere avvicinato a

qualsiasi concetto di bellezza. Solitamente deformato e trasformato da anni di vita statica, solitaria e cure farmacologiche devastanti. Alla condizione psichiatrica si aggiungono conseguenze importanti che aggravano lo stato del corpo.

Un danzatore che faccia un percorso normale nella danza sentirà sempre il privilegio di un corpo incline alla perfezione con un potere sia estetico che meccanico.

Ai danzatori atopos viene chiesto di passare dall’io al tu, di svegliarsi e guardarsi intorno, perché per motivi di storia personale a un certo punto, non lo hanno più fatto. C’è stata

un’interruzione o qualcosa, e non è mai potuta iniziare. Non sceglie di essere un danzatore, lo è perché si trova nella situazione di provare la danza e il movimento. Viene informato del fatto che è possibile essere ed è possibile addirittura essendo portatori di bellezza. Se questo può sembrare normale e addirittura banale per chi pratica la vita da sempre, diventa un fatto straordinario nel caso di esseri umani che per la maggior parte della propria vita vivono e hanno vissuto in uno stato di veglia per lo più incosciente.

Il corpo addormentato è, anch’esso, drammaticamente atopos, viene visitato dalla danza, e si sveglia, a tratti. Il percorso è inverso… si parte dal fisico e si raggiunge inevitabilmente il metafisico, non senza ostacoli, piccoli traumi, rifiuti, dolore, paura.

La bellezza ci sorprende perché prodotta dove nessuno avrebbe mai pensato di trovarla.

Cosa lasciamo quando non ci siamo più?
Perché non possiamo non odiare?
Perché non sappiamo resistere alla tentazione di sopraffare gli altri?
Quanto siamo soli?
Quanto siamo importanti per i nostri compagni di viaggio?
Perché perdiamo la purezza di quando siamo bambini?

Cosa resta di noi? 
Cosa resta in noi di chi ci è stato vicino?

Oblio: abbandono, assopimento (con una sfumatura d’intensa dolcezza).

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi