Produzioni | Micromega

Micromega - Dissertazione sulle proporzioni

Il racconto è la storia di Micromega, un gigante alto 36 km abitante di Sirio che, insieme ad un abitante del pianeta Saturno - alto solamente 11 km - si spostano da un globo all’altro; una delle loro tappe sarà la Terra dove incontreranno l’uomo. Per i giganti gli uomini sono minuscoli atomi pensanti, capaci di far scoperte grandiose e calcoli di ogni genere, ma anche di comporre intrighi terribili ed ogni sorta di crudeltà. Pochi gli oggetti in scena: un tavolo, delle sedie e due televisioni visibilmente sproporzionate tra di loro. I due attori danno voce e volto ai due alieni, a volte buffi, a volte spiritosi e arguti nelle loro schermaglie dialettiche, sinceri nella loro curiosità verso i nuovi mondi, pronti nell’ascoltare i minuscoli abitanti della Terra con i quali tentano immediatamente di comunicare. Troveranno un mezzo efficace per dialogare con gli uomini: la televisione, che, inequivocabilmente, annulla le proporzioni ad ogni livello sensoriale. Un secondo schermo invece, sul quale appaiono immagini di vita quotidiana, sovrasta lo spazio di azione della danzatrice. Immagini che si fondono con ricordi ineluttabili e universali appartenenti a ogni storia umana. La danzatrice evoca azioni semplici: svegliarsi, lavarsi, fare colazione, uscire, cucinare, dormire. Alle parti danzate viene quindi affidata la messa in scena della quotidiana normalità dell’uomo e il suo tempo reale, vissuto ingenuamente in una sproporzione circostante incompresa. Tempo e spazio della danza sono così separati dalle sequenze recitate, gli uomini separati dagli alieni. Alcuni momenti di interazione tra la danzatrice e gli attori svelano un altro piano di comprensione, come se si ricercasse una tangibile collocazione reale di quanto sta accadendo sulla scena. E quale poteva essere se non incentrare lo svolgimento del racconto in una casa di cura? Che gli alieni siano dei pazzi? Oppure degli eleganti filosofi ormai stanchi di indottrinare e sezionare il mondo occidentale da troppo tempo involuto e sterile?

  • Categoria: Teatro
  • Da: Micromega di Voltaire
  • Regia e adattamento teatrale: Tuccio Guicciardini
  • Coreografia: Patrizia de Bari
  • Video: Andrea Montagnani
  • Con: Fulvio Cauteruccio, Patrizia de Bari
  • Costumi: Massimo Bevilacqua
  • Scenografia e luci: Loris Giancola
  • Luci: Lucilla Baroni
  • Durata: 65’ minuti
  • Con il sostegno di: Dipartimento dello Spettacolo - Regione Toscana