Produzioni | Bianchisentieri

Bianchisentieri

La performance indaga, con suggestioni visive e sonore, i temi della conservazione e della trasmissione, attraverso la memoria, della conoscenza. Questo lavoro muta a seconda dei luoghi che ne modificano la fonte di ispirazione. Dopo le prime due tappe, Bianchisentieri_foresta e Bianchisentieri_biblioteca, la performance è pronta a continuare il suo percorso “peregrino” per lasciare tracce al suo passaggio. La trasposizione attraverso un’immagine surreale darà vita ad un “animale” raro, forse già scomparso, che si trascina un abito costruito con pagine di libri oramai dismessi, salvati dal macero, come simbolo della memoria del passato e depositari del sapere. Un animale con un enorme fardello di parole, di conoscenza, smarrito in un luogo che forse è già passato o che forse dovrà ancora essere. Il cammino sarà ancora lungo e faticoso; ma il carico della danzatrice, imperitura traghettatrice, di un bagaglio culturale che non può e non deve essere dimenticato, continua, svelandosi agli occhi più attenti. Le tracce lasciate dal passaggio prenderanno forma, come nei sogni, assumendo una fisionomia concreta; rinasceranno desideri, curiosità e voglia di conoscenza. Bianchi come i fogli e Sentieri come i solchi della scrittura, fonte primaria della trasmissione e del sapere.

  • Categoria: Teatro Danza
  • Coreografia e interpretazione: Patrizia de Bari
  • Video: Andrea Montagnani
  • Collaborazione al progetto: Tuccio Guicciardini
  • Organizzazione: Francesca Costantini
  • Con il sostegno di: Regione Toscana